Di Sebastiano Depperu
Si possono creare ponti tra le due sponde del Mediterraneo? Certamente e lo si può fare anche in campo agricolo, portando l’esperienza italiana in supporto di altri paesi, come la Tunisia. Alfonso Pecoraro Scanio, nei giorni scorsi, infatti è volato a Tunisi “per aiutare l’agricoltura familiare“.

Il ministro dell’agricoltura che firmò la legge italiana sulla multifunzionalità agricola, attualmente presidente della Fondazione UniVerde e del comitato scientifico di campagna Amica, ha partecipato all’incontro tra il presidente dell’UTAP e il direttore della World farmer market coalition Carmelo Troccoli.

“É importante estendere la rete dei mercati degli agricoltori per il sostegno ai piccoli coltivatori e all’agricoltura familiare – ha dichiarato Alfonso Pecoraro Scanio – In Italia la diffusione di questi mercati è uno dei risultati della riforma che ha introdotto la multifunzionalità e ha aiutato decine di migliaia di imprese agricole spesso guidate da donne e giovani a crescere e coinvolge ogni anni milioni di consumatori”. Per l’ex Ministro il progetto della coalizione mondiale vuole diffondere un’agricoltura sostenibile e familiare che tuteli le tradizioni e il cibo locale . “In Tunisia questo potrà aiutare anche un turismo attento alla scoperta di nuove esperienze culturali”, chiosa Pecoraro Scanio. Da professore di turismo sostenibile nelle università di Milano Bicocca, Roma Tor Vergata e Napoli Federico ll, Alfonso Pecorario Scanio e si è intrattenuto con il Présidente Moez Ben Zaghdan a parlare dell’importanza del rilancio del turismo sostenibile in Tunisia.
La visita in Tunisia è servita anche per rilanciare la campagna “#mediterraneodaremare #plasticfree: e plastiche stanno “affogando “ il nostro mare!”

