Di Naman Tarcha. Tra giugno e luglio di quest’anno la scena musicale araba ha vissuto uno dei momenti più vivaci degli ultimi tempi, con uscite musicali di diverso tipo, che spaziano dal pop egiziano al dabke siriano, dal raï marocchino alle nuove voci della diaspora palestinese. Ecco, qui di seguito, una selezione di dieci brani rappresentativi, scelti per raccontare quanto la geografia musicale del mondo arabo sia oggi tutt’altro che uniforme.
1.“Baby”, Al Shami (Siria)
Il giovane cantante siriano Al Shami, con una inarrestabile ascesa, è senza dubbio tra gli artisti più ascoltati del momento nel mondo arabo, dopo diversi successi torna con un brano romantico leggero che ha scalato rapidamente le classifiche di streaming regionali. Un classico tormentone da spiaggia, pensato per le playlist di stagione.
2. “Nano”, TUL8TE & Saint Levant (Egitto/Giordania-Palestina)
Una delle collaborazioni più chiacchierate dell’estate: il producer egiziano TUL8TE incontra la voce di Saint Levant, artista di origini palestinesi cresciuto in Giordania, in un brano che conferma quanto il pop arabo contemporaneo viva di contaminazioni transnazionali.
3. El Lazaza”, Hussain Aljassmi (Emirati Arabi)
Il veterano del mercato musicale arabo, torna con un brano estivo, simpatico e leggero nello stile dei suoi grandi successi degli ultimi anni, confermando il suo posto tra le voci più solide del Golfo.
4. “Cheraniya”, Douaa Lahyaoul (Marocco)
Un inno contro le persone manipolatrici, i falsi amici e le persone finte e tossiche in una sorta di esorcismo musicale. La cantante marocchina ritorna con un brano che unisce elementi della musica araba tradizionale a un’anima pop moderna, creando un’energia contagiosa.
5. “Tebaan, Tebaan”, Sherine (Egitto)
Una delle voci di punta del pop egiziano, regina del romanticismo arabo, esce con un brano romantico, leggero e orecchiabile, che cattura l’attenzione, e segna un passo coraggioso verso il suo ritorno sulla scena musicale.
6. “Mitsubishi”, Haifa Wehbi & Saint Levant (Libano/Giordania-Palestina)
Simpatia, ironia sensualità e tanto pepe. Un duetto vincente tra due artisti tra i più popolari del pop arabo contemporaneo, che conferma la capacità della musica mediterranea di produrre hit capaci di attirare le nuove generazioni, diventare trend, superare i confini e circolare in tutto il mondo arabo.
7. “Normal 2”, A.L.A (Tunisia)
Il singolo del noto rapper tunisino A.L.A, all’anagrafe Ala Eddine Yaacoubi, arriva dopo diversi anni del primo sucesso, con un brano pubblicato sulle principali piattaforme di streaming è un pezzo rap molto popolare della scena musicale tunisina.
8. “Ma Btaarefne”, Myriam Fares (Libano)
Leggerezza e sorrisi. La popstar libanese, nota anche per la sua carriera internazionale, torna con un brano dance-pop dal ritmo trascinante, pensato per i club e le radio estive di tutto il Levante.
9. “Madina”, Aya Samra (Palestina)
La cantautrice palestinese, di base a Berlino, ha pubblicato un singolo che mescola la profondità emotiva del tarab arabo classico con l’intensità ritmica della chitarra flamenca spagnola. Il videoclip, ambientato in un cortile andaluso, accompagna un testo che riflette sui temi dell’appartenenza e della sopravvivenza emotiva.
10. “Hdiyye”, Nassif Zeytoun (Siria)
Presenza scenica, scelte azzeccate e voce impeccabile. L’ex vincitore di Star Academy, oggi tra le voci più amate del pop arabo, chiude la lista con una ballata che conferma il suo talento nel genere sentimentale, terreno in cui si è costruito una carriera solida negli ultimi anni.
Dalle coste del Nord Africa al Mediterraneo orientale, passando da Beirut, a Damasco verso il Cairo: la musica araba del 2026 continua a raccontare un mondo in movimento, fatto di collaborazioni sempre più fluide tra generazioni, generi e confini nazionali.
