“Senza titolo”, nuovo album di Kadim Al Sahir: 18 brani e l’anima del “Cesare” della musica araba

Dopo mesi di attesa e di anticipazioni disseminate con il contagocce, Kadim Al Sahir ha finalmente pubblicato il suo nuovo album dal titolo “Bila Onwan” (“Senza titolo”). Si tratta del ventisettesimo disco in studio del cantante iracheno, un lavoro che raccoglie 18 brani e che segna un ritorno esplicito alle radici della canzone e della poesia del suo paese, il genere poetico-musicale che ha accompagnato tutta la sua carriera insieme alla vena più romantica e sentimentale.

La firma di “Al Qaysar” (il Cesare) — appellativo affettuosamente conferitogli dai fan ad Al Sahir, — è ovunque nell’album: l’artista ha curato personalmente testi e musica di gran parte dei brani, affiancato da un nutrito gruppo di poeti e arrangiatori. Tra i nomi che compaiono nei crediti ci sono i poeti Bashir Al Aboudi, Karim Al Iraqi, Lamea Abbas Amara, Saad Al Muslim, Asaad Al Ghariri, Yahya Al Allaq e Aziz Al Rassam, mentre gli arrangiamenti portano la firma, tra gli altri, di Muhib Al Rawi, Michel Fadel, Othman Aboud e Hisham Niaz.

L’album si apre con “Al Hilween”, prosegue con “Rahat Alayk”, “Hiya Quwa” e “Lil Abad”, per arrivare a “Ashar Dawkhat”, firmata dalle parole del compianto poeta Karim Al Iraqi. Il viaggio continua con “Sajaltak Ghiyab”, “Jamalek” e “Wala Ashki Lak”, fino a “Kollo Kizb”, “Washm”, “Hello Hayati”, “Mata”, “Illa Ajibak”, “Tajahalni”, “Atat”, “Howa Anta” e “Ahbab”, per un totale di 18 tracce che spaziano tra romanticismo, poesia cantata e sonorità irachene.

Tra i brani più attesi c’è senza dubbio “Tadakhineen”, il duetto che vede Al Sahir unire la voce con la cantante e musicista di oud libanese Cindy Latti: un incontro dal sapore fortemente tarab. Il testo porta, invece, la firma della grande poetessa irachena scomparsa Lamea Abbas Amara; la musica è di Al Sahir stesso, mentre l’arrangiamento è di Michel Fadel: una poesia irachena interpretata per la prima volta da due voci che si incontrano proprio in questo disco.

Dopo l’uscita del brano, Cindy Latti ha voluto ringraziare pubblicamente Al Sahir sui social, esprimendo gratitudine per la fiducia accordatale e definendo la collaborazione un’esperienza che porterà sempre nel cuore.

“Bila Onwan” non è arrivato all’improvviso: negli ultimi mesi Al Sahir aveva già pubblicato singolarmente alcuni brani che sarebbero poi confluiti nel disco, tra cui “Mata” (maggio), “Illa Ajibak” (giugno), “Howa Anta” (luglio), “Ahbab” (agosto) e “Tajahalni” (agosto), prima dell’uscita completa del 27 agosto.

Kadim Al Sahir con “Bila Onwan”, conferma ancora una volta la sua capacità di intrecciare la canzone d’amore araba contemporanea con la tradizione poetica irachena, rivolgendosi tanto al pubblico storico quanto alle nuove generazioni che si avvicinano oggi alla sua musica.

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