Di Naman Tarcha
Da rito nazional-popolare a fenomeno multiculturale: il Festival di Sanremo abbatte le barriere linguistiche, supera i confini e conquista le comunità straniere residenti in Italia, trasformandosi in un inaspettato strumento di integrazione culturale.

Gli stranieri in Italia scoprono la magia della kermesse. Nelle case, nei bar e nei locali frequentati dalle diverse comunità internazionali, la settimana sanremese è diventata un appuntamento imperdibile, seguito con la stessa passione degli italiani. Dal ristorante cinese che proietta le serate su maxischermo, al gruppo di studenti Erasmus che organizza una serata tra amici, fino agli appassionati che commentano in diretta sui social: Sanremo è diventato un fenomeno trasversale che unisce culture diverse.

“Non capivo tutto all’inizio, ma la musica è universale – racconta Amal, mediatrice culturale e insegnante di arabo residente a Roma – Ora Sanremo è diventato il mio guilty pleasure. Ho imparato più italiano guardando e scoprendo celebri brani italiani, e ascoltando i brani di Sanremo che in mesi dell’Università”. Come lei, migliaia di stranieri si sono lasciati conquistare dal mix di musica, spettacolo e costume che caratterizza il festival.

Il Festival della Canzone Italiana è molto più di un semplice evento musicale, e non è più solo un appuntamento nazionale, ma un fenomeno culturale più ampio. Per molti stranieri, Sanremo rappresenta un’opportunità straordinaria di immergersi nella cultura italiana, e un momento di integrazione e di comprensione più profonda del nostro Paese.

Non è più solo un festival, ma un momento di condivisione culturale che abbatte le barriere e crea coesione. Nonostante la maggior parte delle comunità straniere, si senta poco rappresentata in tv in generale, e a Sanremo, tranne rare eccezioni, escludendo gli ospiti internazionali angloamericani, molti seguono il festival attraverso dirette streaming, coinvolgendo anche i propri familiari nei loro Paesi d’origine, ed è l’occasione di condivisone con i colleghi, vicini e amici italiani, sentendosi parte integrante della comunità.

Sui social network, l’argomento Sanremo raccoglie commenti e reazioni in decine di lingue diverse. Particolarmente attive le comunità filippina e sudamericana, che apprezzano le ballate romantiche e le performance elaborate tipiche del Festival. Alcune radio comunitarie infatti hanno organizzato programmi speciali con commenti in lingua originale, mentre diverse associazioni culturali hanno promosso eventi di visione collettiva con traduzioni simultanee.

Il Festival funziona come una sorta di corso accelerato di cultura italiana, dove gli stranieri imparano non solo la lingua, ma anche i codici culturali, le dinamiche sociali e persino l’ironia tipicamente italiana.

L’effetto Sanremo si riflette anche sulle vendite di musica italiana. I dati mostrano un picco di ascolti sulle piattaforme streaming durante e dopo il Festival, con molti brani che entrano nelle playlist personali degli utenti internazionali. Ma il vero successo va oltre i numeri: Sanremo è diventato un momento di condivisione e integrazione, dove le differenze culturali si stemperano nella passione comune per la musica.

Il Festival di Sanremo si conferma così non solo come specchio dell’Italia, ma come catalizzatore di integrazione, capace di trasformare cinque serate di musica in un’esperienza condivisa che arricchisce il tessuto multiculturale del paese. In poche parole per essere un vero cittadino italiano devi: conoscere la costituzione, saper cucinare la pasta e seguire Sanremo.
Video Intervista La Biblioteca dei Sentimenti su RaiTre

