Ramadan e le serie tv arabe: un legame profondo

Di Naman Tarcha

Il Mese di Ramadan, sacro per quasi due miliardi di musulmani in tutto il mondo, è un periodo di riflessione, preghiera e condivisione, ma anche di tanta, tanta televisione. Durante questo mese, le famiglie si riuniscono per l’iftar, il pasto serale che rompe il digiuno quotidiano. In questo rituale quotidiano c’è un altro aspetto importante, molto atteso e tanto seguito, che coinvolge milioni di spettatori: le serie tv.

L’Egitto e la Siria sono in prima linea, e dominano il vasto mercato televisivo arabo, per produzione, contenuti e qualità. I due paesi concorrenti, sono diventati un punto di riferimento per la produzione di serie televisive durante il Ramadan. Le reti televisive e le altre piattaforme di streaming offrono una vasta gamma di programmazione di serie tv, di tutti i generi, catturando l’attenzione di spettatori di tutte le età.

Durante tutto il mese di Ramadan, famiglie, amici e parenti, si incontrano per guardare in prima visione le nuove serie tv. Questa tradizione è radicata nella cultura e offre un momento di svago e intrattenimento dopo una giornata di digiuno. L’industria televisiva si organizza tutto l’anno, e produce appositamente serie tv per il Ramadan, considerato la più alta stagione televisiva nel mondo arabo. 

Queste serie spaziano in vari generi, tra cui commedia, dramma, azione e romantico, mentre agli spettatori resta l’imbarazzo della scelta tra le numerosi nuove serie, agevolati dallo streaming che gli permette di seguire diverse serie tv tramite i mezzi tecnologici, in tempi e orari diversi.

Le serie tv esplorano temi come l’amore, la famiglia, la religione e le sfide sociali, offrendo spazio di riflessione sulla società, sulla politica e sulla vita quotidiana, ma toccando anche tematiche difficili e argomenti fino ad ieri considerati tabù. Guardare le serie tv durante il Ramadan diventa cosi un momento di condivisione, discussione e dibattito tra amici e familiari, e le discussioni sulle trame e i personaggi sono parte integrante delle conversazioni ma anche sui social media, diventati luoghi di commenti e dibattito pubblico.

Senza dubbio, le serie tv arabe, durante il Ramadan, non sono solo intrattenimento, ma anche un modo per connettersi con la cultura e la tradizione, capire in mondo arabo, toccare il suo mutamento, i cambiamenti e le sfide, e sopratutto guardare con gli occhi del telespettatore arabo al futuro.

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