Pride Month. I transgender più famosi del mondo arabo

In attesa di un Pride arabo, buon Roma Pride a tutti

Di Naman Tarcha

Nel mondo arabo alcune comunità sono praticamente invisibili, tollerate ma non considerate. Sono prive di diritti. Fantasmi, tra il vedo e non vedo. Non è facile parlarne, tra ignoranza, luoghi comuni, bigottismo e negazione, alcune comunità sono praticamente inesistenti. La comunità Lgbtqia+, nella maggior parte dei paesi arabi si staglia nel fondo di qualche mentalità più aperta ma, inesorabilmente, è schiacciata dal bigottismo e dall’integralismo religioso.

Tutto è sotteso, saputo ma non palese. I paesi arabi sembrano vivere seguendo il proverbio “Occhio non vede, cuore non duole”. Per loro. Ma i cuori nelle comunità Lgbtqia+ arabe sanguinano. Un Pride sembra una cosa molto lontana in questi paesi, ma la storia è madre di speranza e cambiamenti: prima o poi anche i paesi arabi la smetteranno di far sanguinare i cuori e cureranno le ferite di quelli che sono pur sempre i loro figli. Ora, i componenti delle comunità Lgbtqia+ arabe sono solo figliastri. Qualche spiraglio si intravede timidamente.

Da qualche tempo, infatti e per fortuna, si parla sempre di più della comunità transgender. Sono tante le persone trans ormai note e celebri, grazie anche ai social. Si tratta di uomini e donne che, quotidianamente, hanno a che fare con commenti di odio, pregiudizi, transfobia radicata, ignoranza. Loro porgono l’altra guancia. Lo fanno per farsi conoscere e per far capire chi sono: solo attraverso la conoscenza la gente cambia mentalità. E’ una guerra per l’accettazione. E un giorno non ci saranno più guance da schiaffeggiare, ma solo da accarezzare.

Di seguito le icone trans del mondo arabo. Le più note.

Egitto: Sally Abdallah, guida turistica

Sally suscitò polemiche e provocò un grande scandalo nell’Egitto degli anni ’90: un giovane studente, Sayed Muhammad Abdullah, al primo anno della Facoltà di Medicina all’Università religiosa di Al Azhar, cambiò sesso e si fece chiamare Sally. Sally venne cacciata dall’Università e il caso divenne di dominio pubblico. Ottenne la carta d’identità da donna, una laurea in Letteratura inglese, cinque sentenze della magistratura egiziana a suo favore per essere integrato in Medicina. Ma l’Università rifiuta di rispettarle dopo 21 anni. 

Egitto: Hanan Al Taweel, attrice

L’attrice egiziana Hanan (classe 1966), famosa per il suo ruolo comico “Miss Inshrah”, è stata la prima attrice egiziana a effettuare la transizione sessuale: Tarek è diventato Hanan. O meglio: Hanan è sempre stata lì in un corpo non suo. Il cambio di sesso è avvenuto all’estero. L’attrice è scomparsa nel 2004.

Libano: Haifa Magic, cantante

Haifa è la donna transgender più famosa del Libano. Si è sottoposta da subito a numerosi interventi di chirurgia plastica dopo aver subito la prima operazione per il riallineamento sessuale: allora è nata Haifa. Prima c’era Subhy. Haifa ha intrapreso la carriera da cantante che le ha dato tante soddisfazioni e ha pubblicato molte canzoni di successo.

Marocco: Nour, ballerina

Nour, nata in Marocco, ha affrontato l’operazione di transizione da maschio a femmina in Svizzera, nel 2004, ma non è riuscita a cambiare il suo nome di nascita sui documenti da Noureddine a Nour: un tribunale marocchino si è rifiutato di farlo, nonostante siano passati molti anni dalla sua transizione. Ha lavorato nella moda ed è stata la prima trans a diventare una ballerina professionista.

Libano: Samer Bretaa, Makeup artist

Esperto di bellezza di origine libanese e capo dello staff del Centro Pace a Luce Hair & Beauty Salon. Nato ad Abu Dhabi nel 1984, è considerato uno dei migliori e più importanti esperti di bellezza in Libano e nel mondo arabo. Truccatore delle dive e delle celebrità arabe, si presenta sempre con il suo nome da uomo, nonostante la sua evidente transizione sessuale. Nel 2011, ha ricevuto il titolo di “miglior truccatore del Medio Oriente”.

Kuwait: Bashayer, attrice e regista

Attrice e regista kuwaitiana, nata nel novembre del 1989, ha iniziato la sua carriera artistica da attrice nel 2011 recitando in tante serie tv. Ha suscitato tante polemiche dopo aver ammesso di essersi sottoposta nel 2009, ad un’operazione di “transizione sessuale”, da maschio a femmina, in un Paese asiatico, perché non è possibile in Kuwait, ribadendo di non vergognarsene. 

Egitto: Nour Hisham Selim, attore

Nour, è il figlio dell’attore egiziano Hisham Selim. Nato Noura si sentiva imprigionato in un corpo femminile. L’annuncio che face tanto scalpore, arriva direttamente dal padre Hisham che ha rivelato a sorpresa in diretta tv la transizione di sua figlia da Noura a Nour. Dopo 27 anni di cure ormonali, Nour si è sottoposto all’intervento di transizione. L’uomo si è sposato con una nipote della celebre ballerina egiziana Fifi Abdo.

Libano: Robert Abi Nader, Stilista

Stilista libanese di fama mondiale. Ha deciso di prendere la difficile decisione di lasciare il Libano dopo aver sofferto a lungo nel suo paese, annunciando la sua trasformazione totale, e ribadendo la sua fiducia in se stesso, nel suo aspetto e nei suoi rapporti con le persone. Vive a Parigi, dove è diventato uno dei primi stilisti libanesi di successo in Francia. A Nader è stato concesso un diploma d’onore dalla Chambre Syndicale de la Haute Couture ed è stato il primo stilista libanese a far sfilare la sua collezione durante la stagione dell’Haute Couture parigina.

Algeria: Jad Wehbe, influencer

Famosa youtuber algerina. Nata il 2 agosto 1994, nello stato di Maascar, è considerata la prima persona transgender celebre con nazionalità algerina. Possiede anche un marchio di cosmetici a suo nome ed è molto seguita sui social. Di lei hanno parlato molti giornali, riviste e siti web. Si batte per la difesa dei diritti delle donne.

Libano: Fifo, Makeup artist

Esperta di bellezza di nazionalità libanese. Nata uomo con il nome di Firas, ha lavorato come truccatrice di attrici e cantanti arabi, prima di diventare un volto televisivo e una celebrità e intraprendere l’attività sui social da influencer, con contenuti comici, proverbi popolari, consigli e opinioni sull’uso dei cosmetici. Non ha più fatto segreto della sua transizione dopo il suo trasferimento negli Stati Uniti d’America. 

Egitto: Malak Al Kashef, Attivista 

25enne, nota attivista nella difesa dei diritti dei transgender in Egitto. Nata con il nome di Malek, cacciata da casa, ha lavorato come parrucchiera. Nel 2017, ha fatto la transizione sessuale da maschio a femmina. Per un intervento chirurgico è stata ricoverata in un reparto maschile, poiché sulla sua carta d’identità risultava ancora con il sesso maschile. Arrestata e poi rilasciata per un post nel 2019, è stata detenuta in isolamento per paura di essere esposta a molestie o violenza sessuale e verbale.

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