La 73ª edizione di Miss Universo, uno degli eventi più attesi nel panorama internazionale, si è appena conclusa nella prestigiosa Arena CDMX a Città del Messico, con una partecipazione record di 125 concorrenti provenienti da tutto il mondo.

La nuova miss Universo è la danese Victoria Kjaer che regala la prima corona alla Danimarca. La 21enne, alta, bionda e con gli occhi azzurri, è ballerina professionista ed è laureata in Economia e Marketing, oltre ad essere imprenditrice nel settore dei gioielli. Il fascino scandinavo è riuscito a conquistare lo scettro e la corona superando la nigeriana Chidimma Adetshina e Miss Messico Maria Fernanda Beltran, battendo 130 aspiranti reginette di bellezza.

Per la prima volta Miss Universo ha incluso anche mamme aspiranti reginette. La 28enne venezuelana Ileana Marquez Pedroza, mamma e concorrente è arrivata tra le cinque finaliste. Un tempo era un concorso vietato anche a chi era già sposata.

Una volta i paesi arabi per vari motivi, erano sempre assenti da questi concorsi, ma oggi sempre di più reginette di bellezza arabe sono li a rappresentare il volto più bello del loro paese. La competizione 2024 infatti si distingue per la partecipazione di candidate che incarnano valori di inclusività e bellezza nelle sue molteplici forme.

Dall’Egitto è arrivata Logina Salah, affetta da vitiligine, usa la sua piattaforma social per sensibilizzare su questa condizione e promuovere la bellezza dell’unicità.

Invece, la libanese Neda Kousa, 26enne, laureata in psicologia clinica, ha rappresentato il suo paese con l’obiettivo di promuovere la salute mentale e il suo impatto sulle comunità. Originaria di Rahbeh, nel distretto di Akkar, è stata incoronata Miss Libano a luglio 2024.


Emilia Dobreva, Miss Emirati Arabi Uniti, ha incantato il pubblico durante la sfilata in abiti nazionali il 14 novembre, celebrando il patrimonio culturale degli Emirati in un’interpretazione elegante e sofisticata.

In fine Khadija Omar dalla Somalia, è stata la prima concorrente somala a partecipare indossando l’hijab. Rifugiata in Canada, rappresenta una storia di resilienza e ispirazione.

Le concorrenti sono arrivate in Messico alla fine di ottobre, dando ufficialmente il via agli eventi preliminari il 1° novembre 2024. Tra le attività in programma, spettacoli musicali e tour culturali hanno messo in risalto il ricco patrimonio messicano. Il 14 novembre, si è svolta la sfilata in abiti tradizionali e la competizione preliminare, trasmessa in diretta su piattaforme come Telemundo, YouTube e Instagram, consentendo al pubblico globale di seguire da vicino i momenti salienti prima della finale.

L’edizione di quest’anno ha introdotto una nuova struttura per selezionare la vincitrice: “Top 30” una prima selezione individuerà le 30 migliori concorrenti, “Top 12” 12 semifinaliste scelte dopo la sfilata in abiti da sera, e “Top 5” le finaliste che affronterano il giudizio della giuria rispondendo a domande e mostrando il proprio carisma, fino alla proclamazione della vincitrice.

Miss Universo non è soltanto un concorso, ma una piattaforma che unisce culture e valori umani, offrendo una visione moderna e ispiratrice del concetto di bellezza. Per la prima volta in gara rappresentanti di Bielorussia, Eritrea, Guinea, Macao, Maldive, Moldavia e Uzbekistan, Paesi che non avevano mai partecipato prima di questa edizione alla kermesse. Un evento globale che promette di lasciare il segno.
