Dopo mesi di riprese, la piattaforma MBC Shahid ha annunciato la fine di “Anbar Al Mawt” (“Il reparto della morte”), la nuova serie che segna il ritorno dell’attrice egiziana Menna Shalaby, al fianco di Ali Qasim. In attesa della data di uscita ufficiale, la piattaforma ha diffuso in rete alcune foto esclusive dal backstage, che documentano l’atmosfera sul set durante le ultime fasi di lavorazione.

In 12 episodi, “Anbar Al Mawt” racconta una vicenda ispirata a uno dei crimini più efferati degli anni Novanta: quello di un’infermiera che avrebbe deliberatamente posto fine alla vita dei propri pazienti attraverso un farmaco letale, in un caso le cui vittime accertate avrebbero superato le 20 persone, secondo diverse ricostruzioni giornalistiche dell’epoca. Diverse testate arabe, collocano la vicenda ad Alessandria d’Egitto, nel 1997, quando un’infermiera di nome Aida fu accusata dell’omicidio volontario di un paziente.

Nella serie, Menna Shalaby interpreta Nadia, un’infermiera che lavora in un ospedale e si ritrova coinvolta in accuse di aver ucciso intenzionalmente diversi pazienti, tentando di eliminarne oltre trenta: un’accusa che la trascina in una spirale di crisi e battaglie legali, fino a una condanna a morte. Le prime immagini diffuse dalla produzione la mostrano proprio negli abiti da carcere e nella tuta rossa da condannata a morte, a testimonianza della dimensione drammatica del ruolo.

Accanto a Shalaby, il ruolo dell’avvocato che ne assume la difesa — nonostante le minacce di morte ricevute per la sua ostinazione nel dimostrarne l’innocenza — è affidato ad Ali Qasim. Completano il cast Roshdy El Shami, nei panni del padre della protagonista, Basma, nel ruolo della caposala dell’ospedale, oltre ad Ahmed Khaled Saleh, Halim El Gendy e diversi altri interpreti e guest star.

La sceneggiatura porta la firma di Mariam Naoum, con Paula Sabet a capo del team di scrittura insieme a Salma Abdel Wahab e Hussein Hossam, mentre la regia è affidata a Karim El Shenawy. La produzione è curata da Tarek Nour Studios.

A differenza della gran parte delle produzioni arabe di punta, che si concentrano nel mese sacro, “Anbar Al Mawt” è stata pensata come opera “fuori stagione”, pensata per il pubblico digitale di Shahid al di fuori della maratona ramadanica. Le riprese, iniziate lo scorso gennaio, hanno attraversato diverse fasi, comprese le scene ambientate in carcere e un breve periodo di pausa, prima di riprendere lo scorso giugno per completare il lavoro.

Con “Anbar Al Mawt”, Menna Shalaby aggiunge un nuovo capitolo intenso alla sua carriera recente, dopo il ruolo in “Sohab Al Ard”, serie che nel Ramadan 2026 aveva raccontato la crisi umanitaria di Gaza dopo la guerra del 7 ottobre. Il pubblico attende ora l’annuncio ufficiale della data di uscita su MBC Shahid.

