“Mafia”, la serie tv thriller con Qusai Khouli

L’attore siriano Qusai Khouli e l’attrice libanese Rozan Jamal tornano a lavorare insieme in un nuovo progetto ambizioso: “Mafia”, una serie tv thriller le cui riprese sono attese a Beirut nelle prossime settimane, tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre 2026.

Secondo le prime indiscrezioni diffuse dalla produzione, “Mafia” si basa su una storia contemporanea che intreccia dramma, azione e suspense, con al centro segreti e verità nascoste che condizionano il destino dei personaggi. Le vicende ruotano attorno alla manipolazione dei sentimenti e dei fatti, in una trama pensata per rivelare le informazioni in modo progressivo, episodio dopo episodio, piuttosto che scoprire subito tutte le carte: una scelta narrativa che lascia spazio all’evoluzione dei personaggi e all’intensificarsi dei conflitti man mano che la storia si complica.

La serie sarà composta da 10 episodi soltanto, un formato breve sempre più diffuso nella produzione drammatica araba degli ultimi tempi. La regia è affidata a Mohammad Jumaa, mentre la produzione porta la firma di Eagle Films, la casa fondata dal produttore libanese Jamal Sinan.

Per Qusai Khouli e Rozan Jamal non si tratta della prima collaborazione: i due attori vantano una storia professionale che affonda le radici nel secondo capitolo di “Saraya Abdeen” (2015), proseguita con la serie “Al Shakk” (2020) e culminata nel grande successo di “Al Qadar”, andata in onda nel dicembre 2024 con ascolti molto alti. In un’intervista, Rozan Jamal ha raccontato di interpretare in “Mafia” un personaggio diverso da quelli affrontati in passato, sottolineando come il titolo stesso della serie possa suggerire al pubblico un’impressione che non rispecchia del tutto la reale natura della trama.

A differenza di gran parte delle produzioni di punta della drammaturgia araba, che puntano dritte al mese sacro, “Mafia” è stata pensata per uscire fuori dal palinsesto di Ramadan 2027, secondo una strategia sempre più diffusa tra le produzioni che scelgono di svincolarsi dalla concorrenza serrata delle grandi serie stagionali per garantirsi maggiore visibilità in un periodo dell’anno meno affollato.

Il progetto arriva in un momento particolarmente positivo per Qusai Khouli, reduce da un doppio riconoscimento per il suo ruolo nella serie “Khams Arwah” (diretta da Rami Hanna): il premio di miglior attore d’impatto ai Murex d’Or e quello ricevuto al Festival delle Emittenti Satellitari Arabe, tenutosi di recente al Cairo, dove l’attore è stato premiato come miglior attore arabo grazie al voto del pubblico. In diverse dichiarazioni, Khouli ha spiegato di considerare i riconoscimenti come un “regalo del pubblico agli artisti”, capace di offrire un senso di conferma e la spinta a continuare a proporre lavori drammatici di qualità.

Va inoltre ricordato che, a differenza di alcuni suoi colleghi siriani, Khouli sembra per ora continuare a privilegiare la drammaturgia condivisa tra Siria, Libano ed Egitto, un terreno sul quale negli ultimi anni si è affermato come uno dei nomi più solidi e richiesti del panorama arabo.

Al momento, oltre a Qusai Khouli e Rozan Jamal, la produzione non ha ancora reso noti in modo definitivo tutti i nomi del cast, mantenendo un certo riserbo sui dettagli della trama e dei personaggi. Le prossime settimane, con l’avvio ufficiale delle riprese a Beirut, dovrebbero chiarire ulteriori dettagli su questo nuovo progetto, che si candida già a essere uno dei titoli più attesi della drammaturgia araba del prossimo anno.

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