Leen Clive, una miss dai due passaporti per Il Regno Unito. “Fiera di essere siriano-britannica e di rappresentare i due paesi. Il mio segreto? La diversità”.

La bellezza ci interroga, stimola, unisce, e sopratutto non ha confini, ma non sempre é così perché a volte viene condizionata dalle tue origini, dal tuo passaporto. Bellezza e burocrazia non vanno d’accordo. E’ il caso della reginetta di bellezza del Regno Unito alla quale é stato negato il permesso di volare negli Stati Uniti per partecipare a un concorso mondiale, solo perché è nata in Siria.

Leen Clive, 29 anni, è una cittadina britannica di origine siriana, nata a Damasco, residente a Hessle, East Yorkshire. Arrivata nel Regno Unito fuggendo dalla guerra in Siria nel 2013, ha imparato a parlare inglese, sostenuta da suo marito Nigel Clive, ha iniziato un percorso di studi all’Università di Sheffield e si è laureata nel 2019, diventando medico tirocinante del SSN, impegnandosi nella società e ha anche portato avanti una campagna per l’uguaglianza delle donne e i diritti dei rifugiati.

Incoronata Mrs UK World nell’agosto 2020, avrebbe dovuto prendere parte al 35° evento annuale Mrs World, aperto alle donne sposate, insieme ad altri 57 concorrenti negli Stati Uniti. La reginetta di bellezza ha presentato la richiesta del visto per gli Stati Uniti. I visti della sua famiglia, per visitare Las Vegas, erano stati concessi ma il suo no. Motivazione? E’ nata a Damasco.

Del suo Paese d’origine dice Leen. “Non c’è una parola per descrivere la Siria, che amo alla follia, perché é il mio paese, dove ho vissuto la mia infanzia, adolescenza e maturità e tutti i miei ricordi. Sono figlia di genitori siriani, é la mia bellezza é una la bellezza siriana pura. Questo nessuno lo può cancellare. Sono siriana britannica e senza dubbio rappresento tutte e due i paesi”.

Il caso ha suscitato un’ondata di critiche sui social media e nella stampa sia britannica che araba. Leen aveva commentato: “Ho presentato domanda con un passaporto britannico. Rappresento la Gran Bretagna e sono cittadina britannica, quindi non avevo idea che sarei stata bandita dagli Stati Uniti”.

Negli Stati Uniti i richiedenti di un visto d’ingresso, provenienti da alcuni paesi a rischio o con supporto per atti di terrorismo, devono essere intervistati da un funzionario consolare. La Siria è classificata come uno di quei paesi, ma compare pure nella lista della Muslim Ban stilata dall’amministrazione Trump, che mette al bando cittadini provenienti da diversi paesi arabi, profughi compresi, che non possono entrare negli Stati Uniti.

“A mio marito e alla mia bambina è stato concesso il visto, ma il mio è stato rifiutato e l’unica differenza è il mio luogo di nascita”, ha aggiunto Leen. Funzionari statunitensi hanno affermato di non poter commentare il caso.

Nel 2021 é stata la prima volta che il Regno Unito non è stato rappresentato all’evento dal 1984, quando è stato istituito per la prima volta. Solidarietà stupore e pressione da parte di tutta l’opinione pubblica e i partiti politici, hanno spinto gli organizzatori a prolungare per un altro anno la vittoria di Leen, che ha potuto mantenere il titolo di reginetta, permettendole di partecipare alla stessa gara e rappresentare il Regno Unito. 

“Appena sono arrivata in Uk, per poter intraprendere gli studi che volevo, ho dovuto studiare l’inglese, giorno e notte, e dopo sei mesi, per pagare le spese e gli studi, sono riuscita a lavorare come interprete con organizzazioni umanitarie delle Nazioni Unite. Sacrifici e determinazione mi hanno spinta ad arrivare dove sono ora – ha raccontato, ancora – Sono certa che il segreto della mia vittoria sia stata la diversità e il mio messaggio al mondo oltre la bellezza, l’impegno e il duro lavoro, é la pari opportunità per tutti e tutte”. 

La bellezza, nonostante la lunga attesa e tante difficoltà, trionfa e Leen nel frattempo ha vinto il titolo di Model of the Year nel concorso “Top Model International” che si è tenuto a Londra. E’. finalmente, riuscita a ottenere il visto americano per dieci anni e si prepara per partire per gli Stati Uniti per rappresentare Uk, dopo un anno di assenza, nella competizione “Mrs World 2022”. 

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