“Le due lune”, spettacolo di Damiano Giuranna a Tunisi

L’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi ha messo in cantiere “Le due lune”, spettacolo di narrazione teatrale con musica dal vivo. L’11 maggio la protagonista indiscussa è stata la World Youth Orchestra: Un evento in scena all’Istituto Superiore di Musica di Tunisi.

“Le due lune” è uno spettacolo costruito su testi narrativi e poetici che intrecciano diversi piani narrativi per dar vita ad una tela che fonde la lingua italiana e quella araba. La musica è l’elemento narrativo come filo conduttore comune e di unione tra una sponda e l’altra del Mediterraneo.

Lo scopo dello spettacolo? Riscoprire le radici delle civiltà e amarle. La genesi della narrazione parte da un racconto tratto da “Le Mille e una notte”, l’epica raccolta di storie arabe e indoeuropee. Il tutto per arrivare a un “ethos” che supera le barriere della comunità e dell’appartenenza.

L’episodio’ de “Le Mille e una Notte” è intervallato da poesie e arie italiane del XVI e XVII secolo, da versi appartenenti alla letteratura araba medievale e da musiche dell’antica tradizione maghrebina e arabo- andalusa.

Al centro dello spettacolo c’è la figura femminile di Shahrazād, emblematico archetipico e universale dell’intelligenza e della saggezza femminile. Una figura che rappresenta perfettamente due facce della stessa realtà: due culture, quella occidentale e quella orientale, che si confrontano usando lo strumento privilegiato dell’arte come peculiare messaggio di fraternità, amore e bellezza.

I testi e le musiche sono del Maestro Damiano Giuranna che segue anche la direzione artistica del progetto. Sul palco due attrici, Valeria Almerighi e Sara Bezzi, la cantante Alanys Sofia Arauz Primentel, e quattro musicisti (Michele Vischi, Nona Taddei, Edoardo Blasetti e Leonardo Bramante), accompagnati dalla World Youth Orchestra sempre dal Maestro Giuranna.

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