Iraq: ritornano le campane della cattedrale di Al Tahira

Campane a festa per i cristiani dell’Iran. Ritornano a suonare quelle della cattedrale di Al Tahira e sono nuove di zecca. Lo sono grazie a un restauro della cattedrale siro-cattolica. Il progetto di restauro di Al Tahira (in arabo, “La purissima”), nelle cui rovine si celebrò una messa per la pace il 28 febbraio 2018, è giunto quasi al termine: per completare i lavori arriveranno le campane direttamente dall’Italia, ristrutturate con il contributo della Santa Sede.


La cattedrale di Al Tahira è la più grande chiesa di Bakhdida, nome aramaico di Qaraqosh. Costruita tra il 1932 e il 1948, è una chiesa grande, con un edificio che può ospitare 2500 persone, distribuite nelle sue tre navate. Alla fine della navata centrale c’è un cortile intorno al quale si trovano gli edifici parrocchiali, una cappella della Madonna e l’antica chiesa.

La chiesa è stata visitata da Papa Francesco lo scorso 7 marzo. La cattedrale fu vandalizzata, profanata e bruciata dalle milizie dello “Stato Islamico”, parte del campanile è stato abbattuto, le statue decapitate, la chiesa incendiata, e mobili, registri e libri sacri bruciati nel cortile. Il coro è stato usato come poligono.

La chiesa è tornata ad essere un luogo sacro e di culto solo dopo la liberazione della città, nell’ottobre 2016, mentre i lavori di restauro sono iniziati a gennaio 2020. Il campanile ripristinato è stato decorato con una nuova statua della Madonna, le mura e le colonne di marmo sono state ripulite, un’altra statua della Vergine (l’Immacolata Concezione), è stata posta sull’altare maggiore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial