“I vetri siriani nei secoli” in mostra al Museo Nazionale di Damasco

Vetri e colori avvolgono la capitale siriana. Nei giorni scorsi, infatti, a Damasco è stata inaugurata la mostra “I vetri siriani durante i secoli” organizzata dalla Direzione Generale delle Antichità e dei Musei, nel contesto della celebrazione della Giornata Internazionale dei Musei, per illustrare un’arte antica e un mestiere – quello dell’artigiano del vetro – considerato patrimonio umanitario, ereditato dagli antichi siriani.

La mostra, allestita nelle sale del Museo Nazionale di Damasco, patrocinata dal Ministero della Cultura siriano, comprende rari pezzi di vetro siriano risalenti al IV millennio a.C.:  oltre 70 tra oggetti e reperti di vetro provenienti da diversi siti archeologici, raccontano la storia dell’uomo e di un’industria millenaria di eccellenza che si è preservata fino ai giorni nostri.

La mostra è stata inaugurata dalla Ministra della Cultura, Labana Mashwah, che ha affermato che “il vetro è stato scoperto in Siria, nel Regno di Ebla, nel IV millennio a.C. (sito archeologico considerato la scoperta del secolo scorso, venuto alla luce grazie all’archeologo italiano Professor Paolo Matthiae) e che i reperti archeologici che sono stati rinvenuti possono essere datati in diverse epoche storiche, a seconda dei materiali utilizzati per la loro fabbricazione”.

La ministra ha, inoltre, sottolineato come la mostra evidenzi il ruolo storico della Siria e la sua avanguardia nella lavorazione del vetro e come i siriani siano stati i primi a scoprire questo materiale prezioso e a fabbricarlo prima per scopi di culto, poi per realizzare gioielli e ornamenti, quindi per realizzare utensili domestici. E proprio dalla Siria si diffuse l’arte e l’artigianato del vetro per mano dei Fenici che lo hanno portato nel mondo.

L’industria e l’artigianato del vetro siriana ha una lunga storia e risale dunque ai tempi antichi, poiché le prime testimonianze di questa industria risalgono all’età del bronzo nel terzo millennio a.C., e la città di Aleppo era conosciuta, a quel tempo, come un importante centro per la produzione del vetro.

Durante l’epoca greca e romana, la capitale siriana emerse come centro per l’industria del vetro e, nel Medioevo, Damasco era famosa per la produzione del delicato vetro soffiato, molto apprezzato dai mercanti e dai viaggiatori che percorrevano la Via della Seta, portando il vetro siriano in Europa, Asia e Africa.

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