I canti arabi di Natale

I brani musicali arabi di Natale sono delle canzoni provenienti dalla tradizione cristiana mediorientale che esprimono gioia, pace e spiritualità per la nascita di Gesù. Alcune di queste canzoni sono adattamenti di classici occidentali, altre invece sono originali e riflettono la diversità della regione. Alcuni di questi brani sono antichi inni liturgici delle varie chiese cattoliche e ortodosse, altri sono composizioni moderne che si ispirano alla cultura e alla musica araba.

Tra i più noti canti natalizi in arabo, senza ombra di dubbio, c’è “L’album di Natale”, una raccolta di canzoni della cantante libanese Fairuz, pseudonimo di Nouhad Haddad, considerata una delle voci più belle e influenti del mondo arabo. L’album è stato pubblicato nel 1977 e contiene 12 brani, tra cui alcuni inni tradizionali e altri riarrangiati e composti da Fratelli Rahbani, i famosi musicisti nonché parenti e collaboratori di Fairuz. Alcuni dei brani più noti sono “Laylat al Milad” (“La notte di Natale”), “Sawt al Eid” (“Silent Night” in arabo). L’album è un omaggio alla fede cristiana di Fairuz, ma anche un messaggio di pace e speranza per il Medio Oriente, afflitto da conflitti e violenze dal quale abbiamo scelto “Talj Talj” (“Neve neve”) in video. 

Majida El Roumi è una cantante e soprano libanese, conosciuta per la sua musica tradizionale araba, e musica sacra dalle tradizioni siriaco maronita. Nel corso della sua carriera, ha ricevuto numerosi premi per la sua musica, ha cantato durante la sua lunga carriera diversi brani liturgici natalizi, e ha pubblicato numerosi brani natalizi e album di successo. “Ya Tefl el maghara” (“O bambino della grotta”) é uno dei brani natalizi più celebri.

Uno degli album moderni più completi é quello “Miladak” (“Tuo Natale”) di Julia Boutros, cantante libanese che ha raggiunto la fama negli anni ’80. Qui presentiamo “Jayei Yasoue” (“Viene Gesu”) uno più famosi brani dell’album. Nata a Beirut, in Libano, è conosciuta per la sua musica tradizionale araba. Ha iniziato la sua carriera musicale all’età di 12 anni partecipando a un concorso musicale per bambini. Nel corso della sua carriera, ha pubblicato numerosi album di successo, ha ricevuto numerosi premi e poi si è ritirata per un lungo periodo dai concerti e dalle apparizioni pubbliche. E’ ritornata recentemente con un brano dedicato alle vittime palestinesi di Gaza.

La cantante libanese Abeer Nehme, con la sua voce straordinaria, matura ed esperta, è una delle star che ha fatto più concerti natalizi nella sua carriera. Nehme che si esibisce con brani di musica tradizionale araba, musica sacra dalle tradizioni siriaco maronita, armena e bizantina, ha reinterpretato tanti celebri brani musicali, a modo suo, ridando vita a tante melodie della tradizione cristiano mediorientale.

Nassif Zeytoun è un giovane cantante siriano di fama internazionale. Ha vinto la quinta edizione del programma televisivo Star Academy Libano nel 2010. Ed è noto per la sua canzone “Mesh Aam Tezbat Maae” (“Non riesco a farcela”), pubblicata nel 2014, che ha raggiunto milioni di visualizzazioni su YouTube, e dopo tanti album di successo diventando l’idolo dei giovani. Nel 2022 ha pubblicato il brano in arabo di musica sacra “Moranatah” (“Vieni Signore”), con una stupenda interpretazione.

Un esempio di brano di Natale arabo è “Laylat al Milad” (“La notte di Natale”), parole e musica di Mansour Labaky. Interpretata da numerosi cori e solisti è diventata un brano principale delle feste natalizie, per il testo profondo e la musica toccante nel quale si celebra la nascita di Gesù come un evento di pace e amore per tutta l’umanità, che cambia e trasforma tutto il mondo. Qui interpretato dalla voce angelica della giovane cantante libanese Carla Chamoun.

In Medio Oriente ci sono canzoni e altri brani natalizi in altre lingue liturgiche, come l’aramaico, il siriaco, il copto, e l’armeno, utilizzate dalle varie comunità cristiane durante le celebrazioni. Queste lingue sono parlate da alcune minoranze cristiane nel mondo arabo, e altre no, che hanno le loro tradizioni e culture. 

Il cantante siriano Yousef Shamoun ha presentato una raccolta di brani dalla traduzione liturgica natalizia della Chiesa siriaca.

“Shubholha” (“Gloria alla Parola”) un celebre antico brano natalizio in siriaco e in arabo, interpretato da tante artiste e cantanti qui in video dalla cantante siriana Carmen Tockmaji, e registrato nel 2017 nella Cattedrale siro Ortodossa di San Giorgio di Damasco.  

In copto, la lingua parlata dai cristiani egiziani, c’è “Najmon Ashrak” (“Una stella é apparsa”), con alcune strofe in arabo, che offre lode a Dio per la  nascita di Gesù, interpretato da Mariam Helmy.

Tra i più celebri brani natalizi internazionali c’è spazio anche per “O Holy Night”. Di seguito, magistralmente interpretato in inglese dalla cantante siriana Tania Sakkal, nel 2015, in una delle cattedrali di Damasco.

“Sar Fi Saker” (“Ora ce zucchero”) brano moderno interpretato dalla cantate siriana Linda Bitar e la partecipazione straordinaria dell’attrice Sulaf Fawalkherji. Una delle canzoni natalizie più moderne è una preghiera laica a Gesù, per invocare pace e fraternità, in un mondo afflitto dalla guerra e dalla sofferenza, e per portare la giustizia e la libertà a tutti i popoli.

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