Dopo il successo di titoli come “Lal Mawt”, “Aa Amal” e “Bel Dam”, l’attrice libanese Maguy Bou Ghosn torna a collaborare con la sceneggiatrice Nadine Jaber per un nuovo progetto drammatico destinato al maratona televisiva di Ramadan 2027: “Al Raysa” (“La Boss”). La serie, scritta da Jaber e diretta da Philippe Asmar, è prodotta da Eagle Films, casa di produzione del marito dell’attrice, il produttore Jamal Sinan.

In “Al Raysa” Maguy Bou Ghosn interpreta, per la prima volta nella sua carriera, una figura popolare, umile e combattiva, molto lontana dai ruoli patinati a cui il pubblico è abituato. Secondo quanto dichiarato dall’attrice in diverse interviste televisive, la serie ha un taglio di dramma sociale, ambientato “nel cuore della realtà”, ma con un tocco di fantasia che si mescola a suspense e leggerezza. La stessa Bou Ghosn ha raccontato di aver scelto di apparire senza trucco né acconciature elaborate, per restituire il personaggio con la massima autenticità: come ha detto lei stessa, si sveglia, si lava il viso e si mette davanti alla telecamera “senza trucco né styling”.

La trama segue una donna che, all’interno del proprio ambiente, arriva a esercitare una forte influenza, affrontando conflitti intrecciati che rivelano trasformazioni sociali e umane in una cornice avvincente. Il primo teaser diffuso sui social ha mostrato Bou Ghosn seduta in una stanza buia, intenta a scrivere a mano la frase “la giustizia non aspetta, e il diritto non si rimanda”, prima di firmare il foglio con il titolo della serie, “Al Raysa”, timbrato con inchiostro rosso.

“Al Raysa” punta su un impianto corale, con un gruppo di attori affiancati alla protagonista. Tra le new entry più recenti figura Marilyn Naaman, cantante e attrice libanese, che ritrova così per la quarta volta Maguy Bou Ghosn dopo la loro prima collaborazione in “Lal Mawt”. L’annuncio della sua partecipazione è arrivato in modo giocoso, con un video pubblicato dalle due artiste insieme sui social.

Il legame artistico tra Maguy Bou Ghosn e Nadine Jaber prosegue così una collaborazione che negli ultimi anni ha prodotto diversi successi di ascolti, da “Bel Dam” (Ramadan 2025) ad “Aa Amal” (Ramadan 2024), passando per le varie stagioni di “Lal Mawt”. Nelle sue dichiarazioni, l’attrice ha sottolineato come ogni progetto scritto da Jaber la spinga a mettersi alla prova con personaggi e idee fuori dagli schemi, e come anche in questo caso la sceneggiatrice abbia voluto proporre qualcosa di nuovo.

Maguy Bou Ghosn si prepara dunque a una delle sfide più significative della sua carriera televisiva, in un Ramadan 2027 che si preannuncia particolarmente competitivo per la drammaturgia araba.

