Sapori dal mondo arabo: i dolci del Ramadan

Ramadan è il mese sacro per i musulmani di tutto il mondo, dedicato alla preghiera, al digiuno. Durante questo periodo, al termine delle lunghe giornate di digiuno, le tavole si riempiono di piatti tipici e sopratutto di dolci tradizionali, ciascuno con la sua storia e significato, ricette e sapori, simili o con piccole varianti, e a volte con nomi doversi, che cambiano tra paese e altro nel mondo arabo. Ecco alcuni dei dolci arabi tipici di Ramadan. 

Marouk, un delizioso pan dolce tradizionale siriano, tipico della città di Aleppo, e particolarmente associato al periodo del Ramadan. Un impasto soffice, a forma di disco, arricchito con semi di sesamo, pistacchio o cocco. Viene servito con uno sciroppo di zucchero profumato all’acqua di rose e, a volte, viene farcito con datteri o con del cioccolato.

Chebakia, anche chiamate “Mkhaqa” o “Rose del deserto”. Sono croccanti e friabili, tipici del Marocco. La loro preparazione richiede un po’ di lavoro e sono esclusive di questo periodo dell’anno. Vengono servite durante la colazione, il pasto della rottura del digiuno, insieme alla Harira e ai datteri.

Khameer o Muqasqas, dolce tradizionale yemenita è molto popolare durante il Ramadan. La pasta viene tagliata in piccoli pezzi di forme varie e poi fritta. Il nome Muqasqas deriva dal verbo arabo “qassa”, che significa “tagliare”.

Qatayef è un dolce simbolo del Ramadan, diffuso in tutto il Medio Oriente. Si tratta di una sorta di pancake ripieno, con ricotta o noci, piegato a metà e fritto. Viene servito caldo, spesso guarnito con granella di pistacchi e sciroppo di zucchero o miele. Oltre a essere un dolce tradizionale, è simbolo dell’ospitalità e della generosità nel mondo arabo.

Gulab Jamun e Jalebi, un dolce tradizionale anche se non sono specifico solo del Ramadan. I Gulab Jamun sono palline di pasta dolce fritta, immersa nello sciroppo di zucchero, mentre il Jalebi degli spirali croccanti di pasta dolce fritta e glassata.

Luqaimat, piccoli bocconcini fritti irresistibili, tipici degli Emirati arabi. Sono dolci a base di farina, zucchero e spezie. Spesso vengono serviti con sciroppo di zucchero o miele. Sono perfetti per concludere un pasto durante il Ramadan.

Kunafa, un dolce tradizionale arabo, composto da pasta sfoglia croccante, formaggio e sciroppo di zucchero. Può essere farcito con vari ingredienti. Una delle versioni più popolari prevede l’uso di formaggio filante. E’ un dolce molto apprezzato – sempre – in tutto il mondo arabo, specialmente durante il Ramadan.

In ogni paese del mondo islamico, i dolci del Ramadan sono un modo per unire le famiglie e celebrare questo mese sacro attraverso il cibo.

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