Petra e la Giordania su RaiUno

Petra è entrata negli schermi degli italiani grazia alla trasmissione di RaiUno “Ulisse – Il piacere della scoperta”. Alberto Angela ha aperto, qualche giorno fa, la nuova stagione del seguitissimo programma delle rete ammiraglia della Rai. Ancora una volta, Alberto Angela ha portato il pubblico italiano alla scoperta delle meraviglie artistiche e storiche del mondo con una serata dedicata alle bellezze della Giordania e in particolare del sito archeologico di Petra, senza tralasciare le città e la maestria degli artigiani del mosaico di Madaba.

Alberto Angela a Petra (foto Rai)

Petra è, senza dubbio, la perla della Giordania. Il sito archeologico si trova a 250 chilometri a sud della capitale Amman. Costruita 2000 anni fa, in una gola tra le montagne a est del Wadi Araba, la grande valle si estende dal Mar Morto al Golfo di Aqaba nel Mar Rosso. Era il centro dell’antico regno dei Nabatei. Immersa in un paesaggio mozzafiato e raggiungibile soltanto dopo aver percorso una stretta gola. E’ un percorso mozzafiato che si può fare a piedi, con asinelli o grazie ai diversi trasportatori muniti di moto o biciclette.

La gola che porta all’ingresso di Petra (foto di Sebastiano Depperu)

Dopo aver attraversato la gola profonda, si arriva davanti al famoso Tesoro, uno dei siti archeologici più famosi e più particolari al mondo: un monumento scavato interamente nella roccia. Il Tesoro è interamente immerso nell’antica città. Qui si trovano templi, monumenti funerari, palazzi e case completamente circondati e immersi nella roccia.

Il Tesoro di Petra (foto di Sebastiano Depperu)

Da quel punto si dipanano chilometri di strade, scale, dirupi e colline. E a ogni angolo c’è una scoperta: la bellezza avvolge il sito archeologico tra i più visitati del mondo.

Uno scorcio di Petra (foto di Sebastiano Depperu)

Alberto Angela ha raccontato anche molti altri tesori della Giordania: il Mar Morto, Jerash (una delle città romane meglio conservate al mondo), la distesa pietrosa di Um Ar-Asas, il deserto del Wadi Rum e Madaba (città dei mosaici). A raccontare le bellezze della Giordania, oltre ad Alberto Angela, sono stati anche il restauratore Franco Sciorilli (che ha parlato di Madaba) e l’attore Filippo Timi che – dal teatro antico di Jerash – ha recitato una lettera di Seneca a Lucilio. La puntata è visibile su RaiPlay.

Uno dei mosaici di Madaba (foto di Sebastiano Depperu)

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