Le otto isole più belle del mondo arabo

L’isola di Masira, Oman 

Si trova nella parte dell’oceano Indiano che viene chiamato Mar Arabico, al largo della costa dell’Oman. Abitata sin dall’antichità, Alessandro Magno vi fece una base del suo vasto impero, chiamandola “Serepsis”. L’isola è un luogo che si è riuscito a conservare autenticità e tradizioni. E’ una località remota, ancora poco conosciuta dai turisti, con spiagge incontaminate e villaggi isolati di pescatori in un’oasi selvaggia e ancora popolata da molti animali. Un’isola molto battuta dai venti, e una località apprezzata dai sub e molto frequentata dai surfisti. 

Isola di Failaka, Kuwait

Situata all’ingresso del golfo del Kuwait, non lontano dall’estuario comune del Tigri e dell’Eufrate nel golfo Persico. Con una superficie di 43 km² è una delle destinazioni turistiche più visitate del Kuwait. Un’isola magnifica che fonde facilmente la storia antica del Paese con la scintillante modernità. La stagione primaverile è il periodo migliore per visitarla, grazie alla brezza leggera, alla rigogliosa flora vivace, e le condizioni climatiche piacevoli: è adatta a praticare pesca, canottaggio, vela, nuoto e sport acquatici.

Isola di Arwad, Siria

L’unica isola abitata della costa siriana si trova a 3 chilometri da Tortosa, il secondo porto più grande della Siria, sulla quale è costruita Arwad, città fenicia del mar Mediterraneo. Nel 14° sec. a.C. gravitava nel regno di Amurru ma divenne regno autonomo nel 743 a.C. e mantenne una certa indipendenza anche sotto babilonesi e persiani, fornendo navi alla flotta imperiale. Nell’isola c’è un importante porto marittimo e divenne un punto di riferimento commerciale per la zona. Arwad è stata presidiata da Templari e Ospetalieri dell’ordine di San Giovanni di Gerusalemme, cacciati dai Mamelucchi che la conquistarono nel 1302. L’isola ospita due fortezze, resti di età romana, una cinta muraria e diverse iscrizioni fenicie e greche e i resti del santuario dedicato a Zeus. 

Isola di Djerba, Tunisia

Djerba, isola vasta e sabbiosa, un’oasi di pace e dolcezza, si estende per circa 20 chilometri in lunghezza e larghezza, a pochi chilometri dalle coste della Tunisia. Spiagge splendide e villaggi pittoreschi con casette bianche squadrate e particolari. L’isola è situata alle porte del Sahara, gode di un clima molto caldo, soprattutto d’estate, ma temperato e mitigato dalla brezza marina che la rende una meta perfetta per le vacanze.

Isole di Farasan, Arabia saudita 

Si tratta di un gruppo di 84 isole coralline di origine vulcanica disabitate, situate a circa 40 chilometri al largo di Jizan nel Mar Rosso, sulla costa sud ovest dell’Arabia Saudita. L’isola più grande dell’arcipelago è l’isola Farasan (686 chilometri quadrati), che insieme alle altre isole raggiungono un totale di quasi 900 chilometri quadrati. Isole uniche, che combinano belle spiagge, acque cristalline e una vasta gamma di fauna e flora, rappresentano un’esperienza unica nel suo genere, e sono la meta ideale per gli amanti della natura, della scoperta e dell’avventura.

Isole delle palme, Libano 

Un arcipelago di tre isole calcaree disabitate, una riserva naturale conosciuta come “Riserva Naturale delle Isole delle Palme” con spiagge rocciose si trovano al largo della costa nordoccidentale vicino alla città di Tripoli, e a circa 5 chilometri dalle spiagge della città portuale. L’isola delle Palme è chiamata anche “Isola dei Conigli”, visto il gran numero di conigli che vivevano sull’isola durante l’occupazione francese all’inizio del XX secolo. Sull’isola si trovano i resti di una grande chiesa costruita dai Crociati in cui si svolsero le nozze tra Alice di Champagne, (vedova di Ugo I, re di Cipro), e Boemondo V (sovrano di Antiochia). 

Isole di Habibas, Algeria

Un piccolo arcipelago, le cui acque sono protette come area naturale marina, copre una superficie totale di circa 40 ettari, che si trova a circa 12 chilometri al largo della costa algerina, a nord ovest di Orano. Le isole, di origine vulcanica, che formano insieme la Riserva naturale marina di Iles Habibas, sono costituite da un’isola principale, l’isola Occidentale, lunga 1,3 chilometri, e da una più piccola, chiamata l’isola Orientale. Il punto più alto è a 103 metri dove si trova un faro del 1879, un piccolo molo e alcuni piccoli edifici, ma non c’è popolazione permanente.

Isola di Mahmya, Egitto 

Una piccola isola al largo della costa di Hurghada, località balneare turistica egiziana nota per le sue splendide acque turchesi che offre l’accesso ad alcune delle acque più limpide del Mar Rosso. Un’abbondanza di vita marina nelle numerose barriere coralline appena sotto la superficie dell’acqua. Decine di pesci tropicali e una varietà di tipi di coralli possono essere visti appena fuori dalla spiaggia dell’isola, il luogo perfetto dove trascorrere la giornata tra snorkeling e tintarella.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial
RSS
Instagram