Golfo: sale il prezzo del petrolio dopo taglio della produzione

Prezzo del petrolio in salita con circa  il 7 per cento dopo l’annuncio dei principali produttori dell’Opec Plus, all’inizio della scorsa settimana, di un taglio a sorpresa della produzione di oltre un milione di barili al giorno. 

Il Brent ha segnato +4,7%, 83,6 dollari, e Wti a 79,1 dollari sui mercati asiatici, compensando le perdite subite a causa della crisi bancaria mondiale. Il greggio è sceso sotto i livelli di 72 dollari a barile, rispetto agli 86 dollari prima del suo rialzo. Il petrolio sale dunque di oltre 4 punti percentuali e tra le prime conseguenze il contratto della West Texas intermediate è balzato del 5,74% a 80,01 dollari al barile.

Gli Stati membri dell’alleanza “Opec Plus” avevano concordato, lo scorso 5 ottobre 2022, di ridurre collettivamente la produzione di due milioni di barili al giorno, a partire dal novembre dello stesso anno.


L’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (OPEC) è un’organizzazione intergovernativa permanente nata alla conferenza di Baghdad nel 1960 tra Iran, Iraq, Kuwait, Arabia Saudita e Venezuela, con l’obiettivo di negoziare con le compagnie petrolifere aspetti relativi alla produzione di petrolio, prezzi e concessioni.

L’Opec ha avuto la sua sede a Ginevra, in Svizzera, nei primi cinque anni, poi a Vienna, in Austria, nel 1965. Ai cinque membri fondatori si sono successivamente aggiunti: Qatar (1961) – riuscita nel 2019, Indonesia (1962) – riuscita nel 2009,  Libia (1962), Emirati Arabi Uniti (1967), Algeria (1969), Nigeria (1971), Ecuador (1973) – riuscita nel 2020, Angola (2007), Gabon (1975), Guinea Equatoriale (2017), e Congo (2018).

Oggi i 13 stati membri Opec (Arabia Saudita, Algeria, Angola, Congo, Guinea Equatoriale, Gabon, Iran, Iraq, Kuwait, Libia, Nigeria, Emirati Arabi, Venezuela) controllano circa il 79% delle riserve mondiali accertate di petrolio, circa il 35% di quelle di gas naturale e forniscono il 39% della produzione mondiale di petrolio e circa il 16% di quella di gas naturale. “Opec Plus”, invece, è un gruppo nato nel 2016, dall’alleanza dell’Opec con altri 10 paesi produttori: Russia, Messico, Kazakistan, Azerbaijan, Bahrein, Brunei, Malesia, Oman, Sudan e Sud Sudan.

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